Enogastronomia


La cucina canavesana ha le sue radici nelle tradizioni contadine della sua terra. Attenzione particolare va dedicata alla gastronomia locale: si può gustare la zuppa di cavoli, i caponit, le cipolle ripiene, la bagna cauda. I pasticceri del canavese sono veri e propri depositari di segreti che si rifanno ad antichissime ricette locale.

Da gustare: i canavesani al rhum, gli eporediesi al cacao, la polenta d’Ivrea, i torcetti, i canestrelli, le paste d’meglia a base di farine di mais, il bunet, il salame di cioccolato. Ivrea ospita inoltre l’esclusiva pasticceria Balla che produce la torta 900. Il maestro pasticcere Ottavio Bertinotti la creò e decise di tutelare la sua creazione con un marchio brevettato. La storia racconta che la ricetta della torta 900 che sia a tutt’oggi segreta.

Il canavese è una terra ricca di vini D.O.C. che vengono prodotti da pregevoli aziende agricole del territorio. Tra i più famosi il vitigno erbaluce, coltivato il 36 comuni in provincia di Torino, dal quale si producono 3 tipologie di vino: l’erbaluce D.O..C., il vino bianco secco, Spumante Passito. Il vitigno nebbiolo, coltivato nel comune di Carema, dal quale si produce il Carema D.O.C. Nei vitigni di barbera e nebbiolo nasce il Canavese D.O.C. Il vitigno Neretto coltivato nel comune di San Giorgio.

Approfondimenti

www.canaveseturismo.org
www.torta900.com